loro si conobbero al lavoro, dove lavoro anche io, ai primi del 2003. Lei, giovanissima, sposata e madre di due bimbi, arrivò, lo scolvolse in 4 mesi sculettandogli intorno talmente sfacciatamente che se ne accorsero tutti i colleghi e le colleghe di lui e poi venne cacciata dal lavoro perchè non aveva le carte in regola. Avevo avuto spiate; ma avevo preferito non dare peso, anche perchè avevo problemi più gravi ai quali dare la precedenza.... inoltre allora confidavo nell'onestà di mio marito. Poi, ai primi del 2005, lui mi dette segno che le chiacchiere erano basate su qualcosa di vero e cominciarono tra noi le discussioni. Lui giurava che non c'era niente tra loro... solo una stupenda amicizia e che le colleghe erano tutte invidiose "perchè lei è bellissima" e i colleghi invidiosi "perchè lei fila solo me"...
lui d'altro canto, sosteneva con enfasi cercando di darmela a bere, era solo gratificato dalle attenzioni di questa donna bellissima, giovane e ambita da tutti gli uomini del suo reparto...come se questa giustificazione fosse il toccasana per la mia anima...
Quando chiesi cosa li accomunasse, lui mi disse che parlavano solo dei bambini; perchè praticamente non c'era niente altro che avessero in comune.... "niente a che vedere con il rapporto serio e completo che abbiamo invece noi" sosteneva!!!!
Continuarono a "frequentarsi" ed io lo misi di fronte alla scelta "Me o lei", perchè questa donna aveva il potere di renderlo diverso... e purtroppo peggiore. Lui giurò di non averla mai scelta ed io chiarii che, in ogni caso, doveva sparire totalmente dalla nostra vita.
Giurò dopo poco tempo di aver fatto tutto quello che si doveva fare per tenerla lontana e che non si erano mai più nemmeno sentiti ...fino al giorno in cui lei mi inviò un'email dove mi chiedeva se mio marito fosse per caso ammalato, dal momento che gli aveva scritto un'email un paio di ore prima ed ancora non aveva risposto.... che carina ... evidentemente era abituata a risposta immediata...
Forse intuirete che a questo punto abbiamo iniziato un lungo periodo di liti quasi quotidiane nelle quali lui puntualmente continuava a giustificarla ogni volta che io parlavo di lei in maniera non molto lusinghiera. Siamo arrivati quasi alla rottura e loro continuavano a "sentirsi"...poi un giorno sono stata molto determinata e lui, dicembre 2006, le ha finalmente chiarito che dovevano interrompere ogni tipo di comunicazione perchè aveva troppi problemi con me.... avrei preferito che l'avesse allontanata non mettendomi in mezzo... sono indignata e delusa...ma pazienza. Le ferite inferte da tutta questa storia banale e sporca, fanno molta fatica a sanare e la cosa peggiore è che non so più che tipo sia il mio compagno E questo anche se recentemente ho avuto la prova che veramente da un anno non si contattavano più. Infatti lei è tornata alla carica lamentando il lungo "blackout che le fa ancora rodere il culo"...proprio così ha scritto nell'email che mio marito mi ha mostrato...lui questa volta l'ha chiamata al telefono davanti a me e l'ha pregata di non rompere più le scatole.
Mi duole l'essermi lasciata toccare dalle azioni di una puttanella che ha fatto emergere la parte bugiarda e spergiura di mio marito. Mi duole non essere stata capace di cacciarlo con determinazione nel momento in cui ho avuto prova delle sue menzogne. Mi duole molto non riuscire a dimenticare... e mi duole di essere entrata in disistima a causa di tutto questo.
da un utente anonimo
lui d'altro canto, sosteneva con enfasi cercando di darmela a bere, era solo gratificato dalle attenzioni di questa donna bellissima, giovane e ambita da tutti gli uomini del suo reparto...come se questa giustificazione fosse il toccasana per la mia anima...
Quando chiesi cosa li accomunasse, lui mi disse che parlavano solo dei bambini; perchè praticamente non c'era niente altro che avessero in comune.... "niente a che vedere con il rapporto serio e completo che abbiamo invece noi" sosteneva!!!!
Continuarono a "frequentarsi" ed io lo misi di fronte alla scelta "Me o lei", perchè questa donna aveva il potere di renderlo diverso... e purtroppo peggiore. Lui giurò di non averla mai scelta ed io chiarii che, in ogni caso, doveva sparire totalmente dalla nostra vita.
Giurò dopo poco tempo di aver fatto tutto quello che si doveva fare per tenerla lontana e che non si erano mai più nemmeno sentiti ...fino al giorno in cui lei mi inviò un'email dove mi chiedeva se mio marito fosse per caso ammalato, dal momento che gli aveva scritto un'email un paio di ore prima ed ancora non aveva risposto.... che carina ... evidentemente era abituata a risposta immediata...
Forse intuirete che a questo punto abbiamo iniziato un lungo periodo di liti quasi quotidiane nelle quali lui puntualmente continuava a giustificarla ogni volta che io parlavo di lei in maniera non molto lusinghiera. Siamo arrivati quasi alla rottura e loro continuavano a "sentirsi"...poi un giorno sono stata molto determinata e lui, dicembre 2006, le ha finalmente chiarito che dovevano interrompere ogni tipo di comunicazione perchè aveva troppi problemi con me.... avrei preferito che l'avesse allontanata non mettendomi in mezzo... sono indignata e delusa...ma pazienza. Le ferite inferte da tutta questa storia banale e sporca, fanno molta fatica a sanare e la cosa peggiore è che non so più che tipo sia il mio compagno E questo anche se recentemente ho avuto la prova che veramente da un anno non si contattavano più. Infatti lei è tornata alla carica lamentando il lungo "blackout che le fa ancora rodere il culo"...proprio così ha scritto nell'email che mio marito mi ha mostrato...lui questa volta l'ha chiamata al telefono davanti a me e l'ha pregata di non rompere più le scatole.
Mi duole l'essermi lasciata toccare dalle azioni di una puttanella che ha fatto emergere la parte bugiarda e spergiura di mio marito. Mi duole non essere stata capace di cacciarlo con determinazione nel momento in cui ho avuto prova delle sue menzogne. Mi duole molto non riuscire a dimenticare... e mi duole di essere entrata in disistima a causa di tutto questo.